5 Accessori Musicali che ogni musicista dovrebbe portare con sè

Set 5, 2020Strumenti


Noi musicisti sappiamo bene come le nostre vite possano essere frenetiche e movimentate. Però, non importa quanto incasinate, nomadi (e senza soldi) siano le nostre esistenze: ci sono 5 accessori musicali che dovrebbero accompagnarci sempre.
Quali?
Scopriamolo insieme in questo articolo! 

Il metronomo

il metronomo

Il metronomo è sicuramente il migliore amico di un musicista, quello che tra gli accessori musicali non può proprio mancare. Che tu sia un principiante, uno studente o un professionista, non puoi non avere un metronomo con te! 

Ti aiuterà ad andare a tempo, a scoprire la metrica di un brano che stai ascoltando (tramite la funzione tap), a effettuare una progressione di un passaggio con varianti e molto altro ancora. 

Va bene… il metronomo è il tuo migliore amico ma attenzione a non diventarne dipendente! Infatti, come ogni accessorio va usato con parsimonia perché potresti ottenere l’effetto contrario: la percezione del tempo infatti deve essere interiore e non può essere il metronomo a comandare sul tempo, ma al contrario deve essere il musicista a dominarlo.

 

App o metronomo fisico?

Dopo questa doverosa premessa, devi sapere che esistono molte app gratuite con all’interno un metronomo. Noi musicisti, però, al software preferiamo la concretezza del metronomo meccanico o del più pratico metronomo digitale. Averne uno fra le app del telefono è sicuramente comodo, ma può anche essere fonte di distrazione perché bisogna essere sinceri: lavorare vicino allo smartphone fa distrarre proprio chiunque!

Comunque noi di Federiplay ci teniamo al passo con i tempi e ti consigliamo un modello di metronomo e accordatore economico che potrai portare sempre con te.

Il leggio

Leggere la musica senza un supporto adeguato è un’esperienza tremendamente scomoda. Ammettiamolo: tutti noi, almeno una volta, abbiamo letto spartiti sulle custodie degli strumenti, sul cruscotto della macchina, incastrandoli fra il computer e la lampada ecc…
Acquistare un leggio è un investimento che riteniamo fondamentale (nonostante la penuria di introiti per noi musicisti). Un leggio per spartiti vi risparmierà fatica e nervosismo e sarete subito pronti per studiare senza dover pensare a dove piazzare gli spartiti e senza doverli raccattare mentre vi piovono intorno.
Vi sono leggii diversi a seconda delle esigenze: leggii da viaggio, da orchestra, da tavolo che possono essere in legno o in metallo. 

Il nostro team ti consiglia di prenderne almeno due: uno più robusto e spazioso da tenere a casa e uno da viaggio da portare quando vai in trasferta.

Leggio da viaggio

leggio da viaggio

Il leggio da viaggio è generalmente un leggio portatile molto comodo, leggero, semplice ed intuitivo.  E’ realizzato in metallo, la struttura non è molto robusta e resistente, ma la sua leggerezza e la facilità nel trasporto compensano il resto. Infatti questo tipo di leggio pesa meno di 1kg e può essere piegato, riducendo le proprie dimensioni e diventando molto più facile da portare.
Dulcis in fundo, è possibile aprire dei piccoli bracci laterali per aumentare la capienza dei fogli (purtroppo però capita spesso che i fogli cadano a causa della struttura fragile). 

Leggio da orchestra

leggio da orchestra

Se in viaggio puoi rinunciare alla qualità dei materiali in favore del massimo comfort (per stipare in macchina quanti più strumenti possibili), durante le tue sessioni di studio quotidiano è bene avere un buon leggio resistente e capiente.

Il leggio da orchestra infatti ha una struttura più robusta e una maggiore larghezza: ciò vi consentirà di poggiare molti libri e tanti spartiti senza che questi cadano. 

Anche il leggio da orchestra può essere piegato, ma essendo più resistente ed ingombrante è meno  comodo da portare in viaggi o trasferte.

Il prezzo è leggermente superiore al leggio da viaggio, ma restiamo in una fascia di prezzo accessibile.

Accordatore

accordatore

Tra gli accessori musicali, un altro strumento indispensabile per la maggior parte dei musicisti è l’accordatore.
Se suoni uno strumento che non ha accordatura fissa, l’intonazione è uno dei più grandi problemi del tuo studio.
La temperatura, le ance, l’accordatura degli strumenti con cui suoni, possono veramente fare la differenza. Dato per scontato che l’intonazione dipende dalla nostra percezione interna, l’accordatore rimane comunque fondamentale per monitorare la nostra percezione e per capire a quanti Hertz è accordato uno strumento. Infatti, molti strumentisti prima di suonare verificano a quanto è accordato il pianoforte che li accompagnerà, in modo da capire preventivamente il loro approccio allo strumento.
In più, se suoni in formazioni da camera sai bene che la frequenza alla quale ti accordi cambia a seconda della temperatura esterna: dunque è fondamentale avere un accordatore che ti aiuti a regolare la frequenza dei vari suoni. Bisogna precisare che se si vuole rilevare qualsiasi nota e qualsiasi variazione della frequenza di accordatura sarà opportuno usare un accordatore cromatico, in quanto questo, diversamente dagli accordatori standard (in grado di rilevare solo alcune note delle accordature standard), riesce a rilevare tutte le note e tutte le loro variazioni.
Esistono molti accordatori ma le funzioni sono quasi tutte le stesse: la differenza sta nello scegliere un prodotto che abbia accordatore e metronomo integrati o un puro accordatore.

Registratore portatile

registratore portatile

Avere una visione lucida e oggettiva della nostra performance mentre studiamo (o eseguiamo), è quasi impossibile. Per questo motivo molti Maestri consigliano di registrarsi e riascoltarsi per rendersi conto di cosa funziona e cosa non funziona nell’esecuzione.
Se anche tu usi questo metodo e hai la memoria del cellulare piena di registrazioni distorte e di bassa qualità, di passaggi che non ti riescono, forse è il momento di comprare un registratore musicale professionale.
Sentiamo di poter consigliarti due prodotti: il registratore zoom H2n ( che vedi in foto) o il registratore tascam DR 05X. Questi registratori sono perfetti sia per lo studio, che per registrare concerti o masterclass: infatti vi è la possibilità di regolare la tecnologia di ripresa (MS stereo (mid-side) e 90° X/Y stereo).

Cuffiette per ascoltare musica

cuffiette sony

Sveglia alle 07, colazione, lezione in conservatorio, lezione di teoria, prove, studio… La giornata di noi musicisti è costellata di impegni e trovare anche il tempo per ascoltare la musica è davvero difficile.
Noi di Federiplay siamo dei maestri di ottimizzazione dei tempi e, dopo anni, siamo arrivati alla geniale conclusione che si può sentire la musica fra un impegno e l’altro. Per esempio mentre cammini trascinandoti dietro il tuo strumento e boccheggi per arrivare puntuale a lezione. Per far ciò, ti basta avere delle cuffie o degli auricolari: ne esistono di tutte le dimensioni e di tutti i tipi. La scelta dipende da te: preferisci una cuffia che ti faccia sentire alla Scala e ti faccia dimenticare il peso schiacciante del tuo strumento mentre rischi di farti investire dall’autobus oppure preferisci degli auricolari comodi, che ti ricordano della vita intorno a te ma non ti cascano ogni dieci secondi?  
L’altra brillante intuizione del nostro team è che convenga avere sia degli auricolari da usare fuori casa, sia delle buone cuffie per ascoltare la musica da usare per un ascolto più fedele e professionale. Se desideri avere qualche informazione più dettagliata sul mondo delle cuffie professionali, prova a dare un’occhiata al nostro articolo!
A te la scelta! 

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Chi siamo

Federiscores è una società di servizi musicali realizzata da musicisti per musicisti.

In questo blog troverete guide sulla musica, articoli didattici, curiosità e recensioni di prodotti musicali.

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