Native Instruments Maschine+, la groovebox standalone senza l’uso del computer. Top o flop?

Set 24, 2020Recensioni

Cari amici di Federiplay, oggi parleremo di una novità scottante in casa Native Instruments, ovvero, la presentazione inattesa della Maschine Plus, la groovebox che è il seguito della fortunatissima Maschine Mk3. La società berlinese, rinomata per aver sviluppato hardware e software per la produzione musicale come Massive, Guitar Rig, Komplete, Traktor e molti altri, ha annunciato, un pò a sorpresa, parecchie novità che partiranno dal prossimo 1 ottobre. Oltre all’uscita della Maschine Plus, la Native Instruments presenterà contemporaneamente, per quella data, anche l’emulatore digitale di amplificatori per chitarra Guitar Rig 6 PRO, e la nuova libreria di suoni e VST, Komplete 13 (in tre diverse versioni la classica, la Ultimate e, infine, la Ultimate Collector’s).

Cos’è Maschine+?

La groovebox Native Instrumensts Maschine è una scatola di ritmi (rythm machine) e un campionatore portatile che consente, attraverso l’uso del Maschine studio software, di avere una sorta di DAW su supporto fisico per costruire al meglio le canzoni o i beat modellando i drum sampler e i midi sampler attraverso un parco di suoni e strumenti molto variegato.

Ma focalizziamoci sulle prime impressioni e su un primo giudizio su questa nuova groove box. Innanzitutto, è doveroso capire qual è l’intento dell’azienda tedesca che ha deciso di presentare, sostanzialmente, un’espansione e non una nuova versione della Maschine Native Instruments

La Native Instruments descrive l’hardware come uno “strumento di performance e produzione all- in-one e standalone“. Ma cosa significa? Col passare del tempo, la Maschine Mk3 è diventata un classico e una delle migliori drum machine, sia nel mondo del beatmaking che in quello del Djing, sia in produzione che nell’assetto live. Riguardo quest’ultimo però, la Mk3, necessita l’uso e la mediazione del computer, che quindi deve essere integrato anche durante la performance dal vivo. Pertanto, ha preso piede il desiderio di avere un controller standalone , ovvero indipendente dal computer. Così la Native Instruments ha deciso di accontentare i clienti e aggiornare il Maschine controller, in modo tale da non avere bisogno del supporto del computer come centro di controllo.

Maschine Plus vs Maschine Mk3

Ma cominciamo a capire quali sono le novità della groovebox versione Plus, comparando le specifiche tecniche con la vecchia versione Mk3.

In pre-order sul sito ufficiale a 1299€

Dimensioni e peso

30.1 x 32,2 x 5.1 cm; 2.5 Kg

30.1 x 32 x 4.1 cm; 2.2 Kg

Software

Maschine software2 completo

Maschine software2 completo

Librerie incluse

Selezione Maschine+ (24gb)

Libreria completa di fabbrica (8gb)

Display

Due schermi ad alta risoluzione con display a colori per modificare i samples e le note, regolare il suono,  mixare etc… [NO TOUCHSCREEN]

Due schermi ad alta risoluzione con display a colori per modificare i samples e le note, regolare il suono,  mixare etc… [NO TOUCHSCREEN]

Strisce intelligenti

1 striscia intelligente orizzontale per la flessione dell’intonazione, per l’espressione degli FX, per usare la funzione di blocco e molto altro

1 striscia intelligente orizzontale per la flessione dell’intonazione, per l’espressione degli FX, per usare la funzione di blocco e molto altro

Pads

16 pad multicolore, larghi e ipersensibili

16 pad multicolore, larghi e ipersensibili

Knobs

8 manopole touch sensibili e 4 bottoni direzionali

8 manopole touch sensibili e 4 bottoni direzionali

Stile dell’hardware

Classiche caratteristiche di una grooveboxche includono: 16 livelli di velocità, ritmo, collegamento pad, ripeti nota, step drum sequencered emulazione vintage di samplingin stile MPC 60/SP 1200

Classiche caratteristiche di una grooveboxche includono: 16 livelli di velocità, ritmo, collegamento pad, ripeti nota, step drum sequencered emulazione vintage di samplingin stile MPC 60/SP 1200

Scheda audio integrata

96 kHz/24- bit con 2 output TRS, 2 input TRS, 1 input per microfono dinamico, 1 output per cuffie e il  MIDI in/out

96 kHz/24- bit con 2 output TRS, 2 input TRS, 1 input per microfono dinamico, 1 output per cuffie e il  MIDI in/out

SD Card Integrata

*slot SD con scheda da 64gb, espandibile fino a 1 TB

Alimentazione

Necessita di alimentazione in presa (inclusa). Può essere alimentato tramite USB in modalità controller con il computer.

[NON HA BATTERIE]

Alimentazione USB (alimentatore incluso per la piena luminosità della retroilluminazione)

[NON HA BATTERIE]

CV/Gate

Top o flop?

Come si evince dalle specifiche tecniche, la Maschine Plus permette di avere uno strumento di produzione musicale e perfomance dal vivo che non necessita più l’utilizzo di un computer come centro di controllo, e questa è chiaramente una gran novità, considerata la richiesta sempre più pressante di avere un controller standalone. Inoltre, al suo interno, troviamo un processore Intel Atom/Quad Core con 4 gb di RAM che rende il flusso di lavoro molto più fluido. La fluidità, inoltre è aggevolata dall’inserimento della slot SD con cui possiamo salvare i progressi con una memoria praticamente infinita (fino a 1TB), e anche dalla presenza del WiFi con cui si possono scaricare ulteriori librerie di suoni e VST.

Tuttavia, la casa tedesca doveva implementare alcune funzioni che potevano rendere la groovebox Maschine NI Plus molto più appetibile. Ma vediamole nel dettaglio: innanzitutto, per quanto riguarda i display, poteva essere integrato con almeno un touchscreen, perchè, ad esempio, quando si apre il piano roll interno sarebbe stato molto più comodo sistemare le note senza l’uso delle manopole; oppure ancora, considerata la destinazione prettamente live e quindi per le esibizioni dal vivo, ci è sembrato troppo vincolante avere la necessità di un’alimentazione di corrente continua, quando si poteva inserire, oltre al power supply, anche un vano batterie, sicuramente più pratico per la destinazione di utilizzo; poi ancora, la mancanza del CV/gate non ci permette di interagire (direttamente) coi synth o altri strumenti analogici e anche questo è un limite che la Native Instruments avrebbe potuto colmare.

In definitiva, la Maschine Plus, non ci fa gridare al miracolo considerato che la Mk3 offre praticamente le stesse funzioni (oltre ad avere un design pressochè identico) con la sola differenza che necessita del coordinamento del computer. Non ci entusiasma, soprattutto, e non è un dettaglio di poco conto, perchè il suo prezzo di lancio farebbe storcere il naso a qualsiasi appassionato: 1299€ sono davvero proibitivi contro i 599€ della Maschine Mk3.

Quindi la domanda è: il gioco vale la candela? Riassumiamo brevemente i pro e i contro della nuova Maschine Plus, in uscita il 1 ottobre:

PRO:

CONTRO:

Standalone: totalmente indipendente dal computer

Prezzo proibitivo

Processore interno Intel Atom/Quad Core con 4gb di RAM

Mancanza del touchscreen

Slot SD Card in dotazione da 64gb (espandibile fino a 1 TB)

Non ha CV/in-out

Indiscutibile freschezza del parco VSTi e delle librerie di suoni (ne contiene 24gb in dotazione)

Non ha alimentazione a batterie

Non ha uno speaker interno

Dopo i primi test, possiamo tranquillamente affermare che, con questa Maschine Plus, la Native Instruments ha compiuto un passo falso perchè poteva offrire una valida alternativa ai suoi diretti competitors, la AKAI, mentre quest’ultimi, sebbene le librerie e gli strumenti non siano moderni (al contrario piuttosto oldschool) come quelli della NI, offrono a un prezzo decisamente minore una groove box standalone di tutto rispetto, intuitiva, completa e col touchscreen. Basta dare un’occhiata alla MPC One.

 

In conclusione, per la Native Instruments, possiamo tranquillamente parlare di un’occasione mancata che poteva cogliere, raggiungendo quel non plus ultra che, a quel punto sì, avrebbe potuto farci considerare l’acquisto anche al prezzo proposto.

A chi è destinata?

  • Sei un dj o un beatmaker professionista e, l’esibizione dal vivo, per te, è la colonna portante della tua attività? La Maschine Plus è l’acquisto che fa per te.
  • Sei un produttore di musica o un beatmaker da studio di registrazione e hai già la Maschine Mk3? Non ti consigliamo di comprare la versione Plus, il flusso di lavoro è identico alla precedente e siamo sicuri che, oltre a non cambiare granchè col tuo approccio, sarebbe un inutile spreco di soldi.
  • Sei un neofita? Ti consigliamo di non acquistare questo tipo di prodotti senza aver fatto un bel pò di pratica. Dai una lettura qui per iniziare a sperimentare gratuitamente con i 5 migliori programmi gratuiti per produrre e registrare musica. Se vuoi approcciarti col mondo Native Instruments ti consigliamo la Maschine Mikro Mk3, che è un ottima entry level fra le groovebox. Potete trovare tantissimi Native Instruments Maschine tutorials sia su YouTube che sui forum NI Maschine dedicati.

In conclusione

La redazione di Federiplay ha raccolto per voi le prime impressioni che stanno iniziando ad animare il dibattito su questa attesissima espansione della Maschine. La groovebox, da un lato si è perfezionata per un utilizzo ottimale dal vivo, ma dall’altro è ancora incompleta e, magari, vedrà ulteriori modifiche future per colmare delle piccole lacune che, a conti fatti, ci fanno rivalutare la Maschine Mk3, la quale rimane il top di gamma, uno dei prodotti più lungimiranti e di successo della nota azienda tedesca.

Fateci sapere cosa ne pensate, dite la vostra e commentate nei nostri canali social e fateci sapere se siete d’accordo con la redazione. Alla prossima e buona musica!

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Federiscores è una società di servizi musicali realizzata da musicisti per musicisti.

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